martedì 27 novembre 2012

Saga, il ritorno di Vaughan al fumetto

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana...


Ecco come un'idea diventa reale.
Ma le idee sono cose fragili.
Molte non sopravvivono fuori dall'etere dal quale sono state estratte, scalcianti e urlanti.
Ecco perché le persone le creano con qualcun altro.
Due menti, a volte, migliorano le probabilità che un'idea sopravviva...
... ma non ci sono garanzie.
Comunque, questo è il giorno in cui sono nata.


Tra le novità Bao Publishing di quest'autunno, sicuramente "Saga" era una tra le più attese. Questo primo volume raccoglie i primi sei albi di una delle più recenti testate di successo della Image Comics, iniziata nel marzo di quest'anno, la cui storia non è altro che un incontro tra "Romeo e Giulietta" (con la differenza che i personaggi sono decisamente più "agguerriti") e la fantascienza epica alla "Star Wars". Questo esordio inoltre segna il ritorno al fumetto dello sceneggiatore Brian K. Vaughan dopo la lunga fatica di "Lost".
Vaughan (Runaways, Wolverine: Logan, Y: L'Ultimo Uomo sulla Terra, L'Orgoglio di Baghdad, Ex Machina) tra gli sceneggiatori americani più noti è sicuramente anche uno dei più abili, essendo capace di scrivere storie scorrevoli di puro intrattenimento, affrontando tematiche interessanti senza tuttavia essere mai pesante. "Runaways", di cui ha scritto i primi due cicli, ne è un esempio lampante: ex testata Marvel ambientata nella Terra-616 (ma quasi del tutto estranea agli sconvolgimenti dovuti a cross over come "Civil War", e questa caratteristica è uno dei suoi pregi), racconta di un gruppo di ragazzini costretti a scappare di casa dopo aver scoperto di avere come genitori dei veri e propri supervillain. Nonostante l'argomento abbastanza delicato, Vaughan è riuscito a trovare un buon compromesso tra dramma e commedia, senza tuttavia affrontare la trama in maniera troppo leggera o superficiale.

Dopo questa piccola parentesi su "Runaways" (non posso fare a meno di scrivere di questo fumetto: è stata la mia prima testata Marvel), ritorniamo a "Saga".
Come suggerisce il titolo stesso, "Saga" è una storia che coinvolge parecchi personaggi, in questo caso provenienti dai mondi più disparati. I protagonisti tuttavia sono due (anche se si potrebbe anche dire tre): Alana, proveniente da Landfall, il più grande pianeta della galassia, e Marko, che invece è nativo di Wreath, satellite di Landfall. I popoli di Landfall e Wreath sono da sempre in guerra e combattono in tutto il resto della galassia, costringendo anche gli altri pianeti ad allearsi con una delle due fazioni. I cittadini di Landfall sono caratterizzati da un paio d'ali (che siano d'insetto, d'uccello, o di altri animali) e sembrano vivere in un mondo più tecnologico o comunque per certi aspetti abbastanza simile al nostro, mentre il popolo di Wreath assomiglia più alla razza dei fauni (anche se, così come le ali per Landfall, anche le corna possono essere di capra, unicorno, cervo, ecc...) ed è in grado di utilizzare la magia. Proprio come nelle storie d'amore più tragiche, però, Alana e Marko si innamorano (non si conosce ancora in che modo: si sa solo che Alana avrebbe dovuto essere di guardia a Marko, prigioniero di guerra) e si ritrovano a fuggire dai loro rispettivi popoli per non essere catturati e uccisi. Il fumetto inizia con la nascita della figlia dei due fuggiaschi (dai genitori prende sia le ali che le corna) che, tra le altre cose, è anche la narratrice di questa storia e le sue parole si adattano molto bene all'interno dei dialoghi di Alana e Marko.


Fuggire, tuttavia, è più difficile di quanto si pensi: Alana e Marko infatti vengono inseguiti sia per conto di Landfall (attraverso Robot IV, un principe guerriero che al posto della testa ha lo schermo di un televisore) che per conto di Wreath (che sfrutta i servigi di più mercenari, tra cui Il Volere, sempre accompagnato da Gatto Bugia, e Il Segugio). Per fortuna anche Alana e Marko posso contare su qualche alleato: prima fra tutti Izabel, il fantasma di una ragazzina che, proprio come i due protagonisti, vuole lasciare il pianeta su cui è nata (tra l'altro di aspetto e di carattere, ma anche il modo di vestire, ricordano molto Molly Hayes, la piccola mutante di Runaways).


"Saga" si presta ad essere uno scorrevolissimo fumetto d'evasione, molto godibile, in grado di incuriosire e anche di divertire il lettore con personaggi ben caratterizzati e distinti tra loro, senza pecche imperdonabili per quanto riguarda la trama: infatti, anche se da questo riassunto la storia potrebbe sembrare molto triste e tormentata, in realtà ha un ritmo assai vivace e i due protagonisti non si lasciamo di certo deprimere facilmente. Inoltre il rapporto tra Alana e Marko è molto spontaneo e provano l'una dei confronti dell'altro una solida fiducia che permette loro di sostenersi a vicenda, anche se ovviamente non sono i classici "ciccipucci" (e meno male. In fondo sono entrambi dei guerrieri!). I disegni di Fiona Staples (che prima aveva disegnato per la Wildstorm) sono molto lineari e pressoché privi di ombre, caratteristica che si presta bene per mostrare al lettore i tanti mondi e ambienti in cui questo fumetto è ambientato (bordelli compresi).

Poi beh, ovviamente mi sono innamorata di Marko <3


2 commenti:

  1. Devo dire che mi Saga mi ha piacevolmente sorpreso. Ogni singolo aspetto di questo primo volume mi è piaciuto molto, dai disegni alla storia e anche la caratterizzazione dei personaggi che, anche se è solo il primo volume, già possiamo vedere quanto siano diversi gli uni dagli altri e si ha già il proprio personaggio preferito (se dicessi il mio sarebbe uno spoiler).
    Spero che almeno questa seria non sarà interrotta come Runaways perchè mi dispiacerebbe molto non sapere come crescerà quella sfotunata/fortunata bambina.

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    1. No beh, una fine ce l'avrà di sicuro, dato che Saga non è inserita in un universo fumettistico già esistente come Runaways e che quindi può iniziare e finire secondo i capricci di quelli che stanno in alto: se non sarà un bel finale, però, vado da Vaughan e lo spezzo in due (AHAHAH. AHAHAHAHAH)
      Spoilera, tanto non legge nessuno xD

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