domenica 13 gennaio 2013

Banshee 1x01 - Pilot

Spoilers!!

Terminata la pausa natalizia per le serie tv già in corso, il mese di gennaio vede già l'inizio di numerosi nuovi serial più o meno attesi (The Carrie Diares, The Following, The Americans,...), oltre di nuove stagioni (come la terza di Being Human). Uno dei primi episodi pilota ad essere mandato in onda è quello di "Banshee", serie creata da David Schickler e Jonathan Hopper, nonché prodotta da Alan Ball (già creatore di "True Blood"). Non trovando da nessuna parte i sottotitoli in italiano, ho provato per la prima volta a farne a meno (sigh), con il risultato che... beh, diciamo che FORSE non ho capito esattamente tutto, ma il senso della trama dovrei averlo afferrato. Senza contare che ci sono talmente tante scene d'azione, o comunque prive di dialoghi, che quasi i sottotitoli sarebbero stati superflui.


Ordunque. Fondamentalmente, "Banshee" è un crime: non ha nulla a che vedere con creature folkloristiche, riferimenti fantastici e nemmeno con urla isteriche (non sono pazza: leggere Wikipedia. Grazie, "Streghe"). Banshee è, di fatto, il luogo dove è ambientata la storia, un paesino della Pennsylvania in cui gira ancora gente in carrozza (mentre il protagonista si sposta con una moto simil-Harley Davidson, giusto per fare il duro) o che indossa abiti tradizionali contadini, con tanto di cappello di paglia. Il protagonista della serie è un uomo (non sono riuscita a capire il suo nome vero. Forse non l'hanno nemmeno detto, chissà) che, dopo aver scontato una pena di quindici anni a causa di un tentativo di rapina, ritorna finalmente libero. Tuttavia, mentre è in cerca della sua ex amante e complice, Ana, scopre di essere inseguito dagli scagnozzi dello stesso criminale che ha tentato di derubare ma, in seguito ad un inseguimento che ha causato un bel po' di incidenti a Manhattan, il protagonista riesce ad avere salva la vita e scopre che l'amore della sua vita si trova, ed ecco arrivare al punto, a Banshee. Con una moto rubata raggiunge questo paesino agricolo, dove però scopre che Ana ha cambiato identità (ora si fa chiamare Carrie), è sposata con il procuratore distrettuale della città e ha due figli, un maschio e una femmina: insomma, la perfezione idilliaca di famiglia, dato che vivono pure in una casa gigante.


Il protagonista (qua in alto) rimane sconvolto da questa scoperta e decide di affogare i suoi dispiaceri nell'alcool. Entra in un pub, dove conoscere il barista, Sugar (ex boxer), e il nuovo sceriffo di Banshee, Lucas Hood, appena al suo primo giorno di servizio. Sfiga vuole che proprio in quel momento (da notare che il pub è frequentato solo da loro tre) entrano due criminali per una rapina. Lo sceriffo Hood reagisce ferendo uno dei due con una forchettata alla mano, ma viene poi ferito a morte da uno sparo. Il protagonista interviene in suo favore uccidendo i due criminali, il primo con una serie di forchettate nello stomaco (evidentemente la forchetta è l'arma prediletta della Pennsylvania) e l'altro infilandogli una bottiglia di birra in bocca a suon di pugni. Quella sera stessa, Sugar e il protagonista si sbarazzano dei corpi dei due malviventi (non so perché decidono di non chiamare la polizia: probabilmente perché quei due uomini sono stati uccisi in maniera leggermente violenta) ma, proprio quando stanno per seppellire lo sceriffo, il suo cellulare suona: in quel momento il protagonista decide di rubare l'identità del morto, diventando di fatto Lucas Hood, anche se aveva promesso ad Ana/Carrie di non farsi più vedere a Banshee.


Il giorno dopo il "nuovo" Lucas Hood, in veste di sceriffo, scopre che la città di Banshee è soggiogata da un criminale, tale Proctor, un uomo d'affari con un gigantesco crocifisso tatuato sulla schiena, e conosce i suoi colleghi di lavoro, tra cui spicca la poliziotta Siobhan Kelly. Fin dall'inizio questo nuovo sceriffo dimostra di sapere venire in fretta alle mani, con sconcerto degli uomini di Proctor, per non parlare dello stupore di Carrie, quando scopre che il suo ex amante ha cambiato identità e che lo vedrà tutti i giorni a Banshee.
Insomma, non mi sono ancora fatta un'idea precisa di questa serie e non riesco a capire se sarà promettente o no: nel bene e nel male, comunque, dieci episodi sono già stati girati e per quelli successivi sarà tutto da decidere. Spero solo che ci saranno tanti altri duelli western-style con le forchette. 

Giudizio eXtremo: non mi intendo di crime, ma penso che proverò a vederlo. Magari imparo qualche nuova tecnica con le forchette (sì, mi sono fissata con le forchette).

3 commenti:

  1. Partiamo dal presupposto che ho letto il tuo articolo a mezzanotte e ho finito ora di vedere il primo episodio. Ora, anch'io come te ho capito all'incirca la trama (porca bestia come parlano male sti americani...e scanditele bene ste cazzo di parole!!!) e devo dire chè è interessante. I presupposti per una buana serie ci sono, anche se sa tutto di già visto, non so bene come spiegarlo ma le situazioni non mi sembrano proprio originali. Poi ci sono un paio di cose che mi hanno fatto storcere il naso, come il pullman che si ribalta all'inizio e fa 500 metri in scivolata anche se andava palesemente a 20 Km/h, o il fatto che nel bar bevano del fottuto whisky come se fosse thè (lo so che è thè ma voi state bevendo alcol a 50 gradi, almeno una piccola smorfia me la dovete fare!) e poi la cosa più surreale è che lui dopo aver causato un enorme incidente lui se ne va via in moto come se nulla fosse (ma dai, nella realtà avresti avuto 200 elicotteri della polizia sopra di te). Però le cose che lo salvano sono: le scene d'azione (anche se ce ne sono state poche veramente degne di nota, ma dopotutto è solo la prima puntata) fatte bene e con sangue ben in vista che ci piace tanto; le nudità femminili (stranamente abbondanti, sicuramente da noi lo daranno in seconda serata) che piacciono anche quelle; il parrucchiere(?) gay che è diventato un mio idolo; e il cattivone di turno che, anche se poco caratterizzato, lascia ben sperare per il futuro. Devo dire che anche se è la prima puntata ci hanno già presentato molti personaggi che sicuramente verranno sviluppati in seguito (o almeno spero). Però boh, il senso di dejavu è comunque forte, vedremo come si svilupperà la trama (sempre che riesca a capirla xD ). Cacchio, alla fine ho fatto pure io una mini recensione ahahahah.
    Ah Vane, le ultime 2 cose:
    1. Il primo tipo al bar viene ucciso con una serie di coltellate, non forchettate, dato che la forchetta era caduta per terra mentre lui raccoglie l'arma dal tavolo.
    2. Il secondo tip viene ucciso più che altro dallo spuntone dell'incudine (anche se la bottiglia certo bene non gli ha fatto).
    Si, lo so, sono troppo pignolo xD

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    1. . . . Le forchettate e la bottiglia erano più carine :,( non so perché ho visto male, forse ho qualche perversione nei confronti delle forchette e delle bottiglie xD (?)
      In effetti anche a me quel pullman ha fatto un po' ridere, ma poi me ne sono scordata xD eh poi è assolutamente vero, 'sti americani non sanno parlare! D:
      Comunque di sicuro non è una serie capolavoro, però boh... si prova a vederla. Così, a random. Anche se mi ispira più "The Following", che inizia il 21 gennaio.
      Comunque ho visto che dopo due-tre giorni i sottotitoli li mettono, solo che non c'avevo voglia di aspettare XD

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  2. ahahah allora la cercherò subbata xD e anche a me ispira molto Following (quello con Kavin Bacon giusto?).

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